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Manovra 2027: torna l’assegnazione agevolata dei beni ai soci?

Il disegno di legge di Bilancio propone di riaprire, fino al 30 settembre 2027, l’uscita agevolata di immobili e beni non strumentali dalle società. Ma non è ancora legge.

Il disegno di legge di Bilancio 2027 (A.C. 3174, art. 13), all’esame della Camera, ripropone una misura già vista in passato: le società potrebbero assegnare o cedere ai soci alcuni beni, oppure trasformarsi in società semplice, pagando un’imposta sostitutiva ridotta. Il testo può ancora cambiare durante l’esame del Parlamento.

A chi si rivolgerebbe

  • Snc, sas, srl, spa e sapa.
  • Per beni immobili, esclusi quelli usati direttamente come strumentali nell’attività, e per beni mobili iscritti in pubblici registri non usati come strumentali (ad esempio auto).
  • A condizione che tutti i soci risultino iscritti nel libro soci, dove previsto, al 30 settembre 2026, oppure vi siano iscritti entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge con un titolo di data certa anteriore al 1° ottobre 2026.
  • La trasformazione in società semplice riguarderebbe le società che gestiscono esclusivamente o principalmente questi beni.

Quanto si pagherebbe

  • Imposta sostitutiva di imposte sui redditi e IRAP dell’8% sulla differenza tra valore normale del bene e suo costo fiscale; 10,5% per le società non operative in almeno due dei tre periodi d’imposta precedenti.
  • 13% sulle riserve in sospensione d’imposta annullate con l’operazione.
  • Per gli immobili il valore normale potrebbe essere calcolato anche sulla rendita catastale, moltiplicata per i coefficienti previsti.
  • Imposta di registro, se dovuta, ridotta alla metà; ipotecaria e catastale in misura fissa.

Le date

Operazioni da concludere entro il 30 settembre 2027 e imposta sostitutiva da versare entro la stessa data, senza rateizzazione. Lo stesso articolo riapre anche l’estromissione degli immobili strumentali dell’imprenditore individuale, da effettuare tra il 1° gennaio e il 31 maggio 2027.

Perché valutarla per tempo

La convenienza dipende dai numeri di ciascuna società: valore e costo fiscale dei beni, riserve disponibili, effetti per i soci. Il valore dei beni ricevuti riduce infatti il costo fiscale della partecipazione e l’operazione può avere conseguenze fiscali anche per il socio. Per le società che detengono immobili non più utili all’attività può essere l’occasione per riorganizzare il patrimonio, ma la decisione va presa sul testo definitivo.

La tua società ha immobili o auto non usati nell’attività?

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Informazioni verificate il 6 novembre 2026. Fonti: Disegno di legge di Bilancio 2027, A.C. 3174, art. 13 (nuovo art. 364-bis TUIR). MISURE NON ANCORA IN VIGORE: il testo deve essere approvato dal Parlamento e potrà cambiare.

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