Cedolare secca al 21% per i negozi e al 5% per gli affitti concordati?
La manovra 2027 propone tre novità per chi affitta immobili: negozi, canone concordato e inquilini under 35.
Il disegno di legge di Bilancio 2027 contiene tre novità per chi affitta immobili.
1. Negozi: torna la cedolare al 21%
I proprietari persone fisiche che affittano locali commerciali (categoria C/1) fino a 300 mq a imprese, artigiani o professionisti potrebbero scegliere la cedolare secca al 21%. La misura esisteva già, solo per i contratti stipulati nel 2019. Allora non si applicava ai contratti già in corso: non si sa ancora se questa limitazione sarà riproposta.
2. Canone concordato: dal 10% al 5%
Per gli affitti abitativi a canone concordato la cedolare scenderebbe dal 10% al 5%.
3. Inquilini under 35: cedolare all’1%
Per i contratti a canone concordato con inquilini fino a 35 anni l’aliquota sarebbe dell’1%. È la misura definita per ultima e i dettagli sono ancora da chiarire.
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Informazioni aggiornate al 29 ottobre 2026. Fonti: Consiglio dei ministri del 27 ottobre 2026; Il Sole 24 Ore, 28 ottobre 2026. MISURE NON ANCORA IN VIGORE: il testo deve essere approvato dal Parlamento e potrà cambiare.

